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Accogli l’anno della Crona e il lavoro di introspezione che porta alla tua anima

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The Crone Year 2019

Per molte di noi le energie dell’Incantatrice dello scorso anno sono state allo stesso tempo impegnative e dirompenti – specialmente nell’ambito delle relazioni. Tutte le controversie, le rotture e le discussioni che abbiamo vissuto  non riguardavano affatto la situazione in sé o le persone – ma NOI stesse  – con le nostre insicurezze, la mancanza di centratura, la scarsa autostima e la difficoltà di auto-accettazione. Si dice che ciò che non possiamo sopportare negli altri non sia altro che il riflesso degli schemi di comportamento che non accettiamo in noi stesse.

L’anno della Crona porta in dote energie più dolci, ci invita a riposare  e a recuperare le forze. E’ però possibile avere un profondo risveglio anche nell’oscurità se siamo disposte ad aprirci ad esso e a seguirne il flusso.

Il dono della Crona è:
IL PERDONO

L’anno della Crona è il momento ideale per lasciare andare tutte le emozioni, i sentimenti, il giudizio e la vergogna nati dai contrasti avuti nell’anno passato e ad essi ancora collegati. Ci permette di provare empatia per entrambe le parti, senza giudizio o emozione, e di liberarci degli schemi di pensiero ripetitivi affidandoli all’oscurità per non riportarli più nella luce del nostro mondo razionale.

Il dono della Crona è:
Lei non giudica mai.

Non potremo mai conoscere le origini recondite dei pensieri e dei comportamenti di una persona e quindi non saremo mai veramente in grado di giudicarne le azioni. E l’accettare questo ci porta al dono del perdono della Crona.

 

Il nostro Tempo della Crona:

Pensiamo a come stiamo durante la nostra fase della Crona (le mestruazioni). Non abbiamo energie per combattere o dolerci ancora per quelle che abbiamo percepito come minacce o sofferenze che sembravano così importanti nella nostra fase premestruale dell’Incantatrice. Non abbiamo la spinta o la motivazione per fare alcun cambiamento e certamente non abbiamo l’energia per sentirci turbate emotivamente. Ci viene spontaneo dire “ok, pazienza, come vuoi”,  ci ritiriamo e lasciamo andare.

Il dono della Crona è:
Tutto ciò che lasciamo andare nell’oscurità, là rimane –
a meno che, ovviamente, non lo ri-creiamo nuovamente nella luce nei nostri pensieri

Ogni mese grazie al nostro ciclo abbiamo l’opportunità durante le mestruazioni di riflettere su una situazione senza che questa ci sconvolga a livello emotivo. Vediamo la verità con accresciuta chiarezza, proviamo empatia per entrambe le parti, senza che le nostre reazioni e il nostro ego annebbino la nostra percezione.

E abbiamo anche la preziosa opportunità di lasciare le nostre vecchie emozioni nell’oscurità. Abbiamo tutte questo dono, ma quante di noi lo utilizzano? Quando entriamo nella fase della luce, quella preovulatoria della Vergine, ricostruiamo nuovamente i nostri schemi mentali e il nostro ego e le nostre emozioni ri-creano rabbia, dolore e giudizio. Abbandoniamo le decisioni che trovavamo naturali nella fase della Crona e quindi l’abilità di costruire una nuova relazione basata su amore e perdono. In questa situazione nessuno esce vincitore ed entrambe le parti continuano a soffrire e a provare dolore e pena.

 

Accettare la profonda guarigione dell’anno della Crona:

Abbiamo a disposizione un intero anno influenzato dalle energie della Crona.

Questo è davvero un fantastico ANNO DEL PERDONO. Dodici mesi per lasciar andare le ferite più antiche e profonde che dominano il nostro comportamento e la nostra visione del mondo, per trovare una soluzione interiore ai conflitti e cambiare a livello dell’anima, in modo da lasciarci il passato alle spalle e creare nuove relazioni per noi positive. Il lavoro sul perdono che facciamo nell’anno della Crona è da lei stessa incoraggiato per permetterci di perdonare con facilità e cambiare senza sforzo.

Dunque, qual è il nostro compito nell’anno della Crona?

Riposare nell’oscurità e…

  1. Individuare lo schema che ha creato il problema.
  2. Accettare noi stesse e la situazione senza giudicare.
  3. Riconoscere che le emozioni ad essa associate sono gestite dalla Crona
  4. Perdonare noi stesse, riconoscendo che ci siamo comportate nell’unico modo per noi possibile in quel momento.
  5. Perdonare gli altri, riconoscendo che hanno agito nell’unico modo per loro possibile sulla base dei loro schemi.
  6. Cercare di contattare le persone, senza aspettarsi il loro perdono, e proporre di creare una nuova relazione.
  7. Se l’offerta viene respinta, affidare la relazione alla Crona affinchè venga guarita.

Il risultato è che possiamo procedere nella vita alleggerite e liberate dal dover ri-vivere un determinato schema. Quante volte siamo scappate da una relazione solo per scoprire che ripetiamo lo stesso schema con qualcun altro? Quando perdoniamo e dimentichiamo, non richiamiamo più questo cliché nelle nostre vite.

In  questo anno della Crona dunque riposa e rifletti sulle tue situazioni controverse di vecchia data – sulle persone da cui ti sei allontanata, su coloro che ti hanno ferita in qualche modo o che tu stessa hai ferito. Trasforma  te stessa nel perdono della Crona e guarda questa trasformazione riflettersi nel mondo che ti circonda.

 

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